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Presentazione Progetto

Nel 2002 è stato attivato, come previsto dal Programma triennale 2001-2003, un percorso innovativo volto alla costruzione di un modello organizzativo per esplicitare l’offerta formativa presente nel territorio regionale e consentire ai lavoratori di personalizzare il proprio percorso formativo partendo dai fabbisogni evidenziati.

In particolare la Regione del Veneto si è posta l’obiettivo generale di “consentire l’accesso flessibile a percorsi formativi non accessibili all’individuo e all’azienda per difficoltà di tipo economico e/o organizzativo e/o per mancata conoscenza”. Per raggiungere tale obiettivo l’amministrazione regionale ha ideato e costruito un modello a voucher in cui i lavoratori vengono incoraggiati ad assumersi la responsabilità del proprio futuro professionale, anche attraverso la condivisione dei costi formativi, e la domanda formativa, soprattutto dei soggetti più deboli in quanto più a rischio di reclusione dal mercato del lavoro, viene fatta emergere ed accompagnata attraverso adeguati servizi fruibili in presenza e tramite il portale dedicato all’iniziativa.

Il percorso è proseguito nel corso degli anni successivi, fino ad arrivare nel 2005 all’estensione dello strumento anche alle aziende interessate, per i propri dipendenti e collaboratori, a percorsi di aggiornamento e/o riqualificazione/specializzazione.

Parallelamente alle attività di formazione continua a voucher destinate alle aree di attività c.d. “trasversali” (amministrazione, commerciale, risorse umane, IT&C e progettazione CAD-CAM), negli anni 2004 e 2005 la Regione ha avviato un’attività specifica rivolta al settore delle costruzioni, finanziata tramite l’istituzione di un fondo bilaterale tra la Regione del Veneto e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili del Veneto - ANCE VENETO e FENEAL – UIL, FILCA – CISL, FILLEA CGIL.

La direttiva 2006/2007 ha confermato l’estensione del modello organizzativo alle aziende e ha previsto altresì la revisione della modalità di presentazione della domanda, l’introduzione della formazione outdoor, dei voucher di accompagnamento per soggetti diversamente abili e la possibilità di finanziamento integrale per lavoratori in situazioni particolarmente svantaggiate.

Il Programma triennale 2004-2006, approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 47 del 26/10/2004, tuttora in vigore ai sensi dell’art. 2 c. 6 della L.R. n. 10/1990, che prevede azioni di sostegno alla formazione individuale, esprime la volontà regionale di continuare ad operare a sostegno di questa tipologia formativa.

Attualmente sono iniziate le attività della Direttiva 2008/2009 che, confermando il modello organizzativo che ha caratterizzato la Direttiva 2006/2007, introduce due nuove aree formative di alfabetizzazione linguistica ed informatica.

Un’apposita sezione dedicata alla disciplina delle attività di formazione continua individuale ed aziendale a voucher per l’area costruzioni sarà approvata con specifico atto della Giunta regionale.

La tipologia di percorsi attinenti all’alta formazione è stata attivata con apposito provvedimento nell’ambito del Catalogo Interregionale dell’alta formazione, di cui alla DGR n. 3546 del 15/11/2006.

La Direzione Regionale Lavoro si avvarrà nella gestione delle attività della Direttiva 2008/2009 del supporto di un Servizio di assistenza tecnica alla formazione continua a voucher, i cui recapiti sono disponibili nella sezione “Contatti” del portale.

NOVITA' DELLA DIRETTIVA 2008/2009

  •  introduzione di nuove aree formative di alfabetizzazione linguistica ed informatica
  • revisione di alcuni criteri di priorità nell’accesso al dispositivo
  • variazione della durata massima ammissibile dei percorsi in base alla loro tipologia
  • revisione del valore massimo ammissibile di finanziamento in base all’area formativa di appartenenza del corso prescelto
  • contrazione del numero di aperture del catalogo e del numero di fasi  per la presentazione dei corsi intendendo così aumentare per ciascuna fase l’ammontare delle risorse disponibili, al fine di finanziare un numero maggiore di voucheristi e di incrementare la percentuale di realizzazione/attivazione dei percorsi formativi.